
I benefici del Treibball: osservazioni di un facilitatore di terapia assistita con gli animali (TAA)
15 Gennaio 2021
Il treibball: lo sport come rinforzo della relazione
'sta benedettissima "relazione": il ruolo del treibball
"Relazione" è la parola che più frequentemente mi è capitato di sentire usare, forse abusare, da quando ho iniziato ad interessarmi attivamente al settore cinofilo, prima da proprietario di quella teppa di Ipazia, rea di avermi condotto di un mondo di gioie e dolori, poi da educatore e istruttore di una discplina sportiva cinofila, il treibball, appunto.
L'affacciarsi di una nuova forma mentis capace di mettere il cane sotto una nuova luce, lontano dall'idea di mero strumento di lavoro dell'uomo, ha posto al centro della discussione la nostra capacità di rapportarci con il nostro amico a quattro zampe. Nessuno è, in fondo, (solo) il lavoro che svolge, e dal momento in cui uomini e cani si son trovati seduti l'uno di fronte all'altro per rispondere alla domanda "e adesso?", la cinofilia ha vissuto un'espansione impressionante, arrivando a comprendere questi animali molto più profondamente negli ultimi 20 anni di quanto non si sia fatto nei decenni precedenti.
Sono nati moltissimi sport cinofili, il più delle volte incompresi fino al momento in cui, grazie alle competizioni nazionali e internazionali, hanno finalmente guadagnato la meritata credibilità, complice la voglia dei conduttori di ottenere risultati sempre migliori, spinti spesso (ammettiamolo) più dalla propria competitività che non dal proposito di migliorare la famosissima "relazione con il proprio cane".
Passano gli anni e l'offerta deve necessariamente variare: disc dog, mondioring, retriving e agility iniziano a finire nella famigerata lista delle "solite cose" (a torto a parer mio, considerato il fatto che, essendo in questo mondo tutto o quasi perfettibile, le possibilità di fare sempre di più in qualsiasi disciplina senza annoiarsi ci sono), e la creatività degli educatori cinofli si sbizzarrisce, partorendo dog dance, dog balance, rally-o, K9 cross training, gym dog, arrivando anche alla versione ludica di attività cinotecniche volte all'impiego nel soccorso e nella lotta alla criminalità, come mantrailing e scent game.
Tutte discipline impossibili da svolgere correttamente e con il giusto spirito senza un legame indissolubile tra cane e conduttore: il gioco, privo di quell'intesa intima che fa sì che qualcosa due esseri viventi lo stiano facendo davvero "assieme", si riduce ad una triste esecuzione priva di significato.
Una manciata di anni fa, in Germania, un signore preoccupato della salute mentale del suo border collie inventa, quasi per caso, un gioco che chiamerà treibball: la storia ormai la trovate quasi ovunque e la potete leggere anche qui, sul mio sito. Anche solo immaginare questo gioco senza quel legame così forte tra Jan Nijboer e il suo cane sarebbe stato impossibile, come è impossibile sicuramente partire da zero con il treibball senza aver mai lavorato un minimo con il proprio animale: per lavorare intendo ovviamente creare una solida base fatta di collaborazione e leadership senza la quale non è nemmeno pensabile di poter convivere serenamente con il proprio cane.

Foto di Nadia Pamploni
Come il treibball rinforza il legame
Il treibball non è un'attività sportiva che si limita all'esecuzione meccanica di un esercizio: è un gioco che impegna il nostro cane molto più mentalmente che fisicamente. Se ci pensate bene, lo sforzo fisico vero e proprio consta nello spingere con il muso, o la spalla, un pallone da pilates che è tutto tranne che pesante, e il cane lo spinge verso di noi grazie all'autogratificazione generata dal vedere un pallone rotolare davanti a sé, un qualcosa che "scappa" e che il nostro amico si diverte a rincorrere. San Predatorio, proteggici dalla noia.
Tutto il resto si basa sul rapporto più o meno solido che noi siamo in grado di stabilire con il nostro cane, e nello specifico parlo della capacità di interagire con lui non in passeggiata, al guinzaglio, nel raggio di un metro e mezzo, non in casa con la ciotola piena in mano, bensì a distanza di parecchi metri, che variano da quattro a dieci, in cui voi e il vostro cane dovete comunicare rapidamente ed efficacemente per portare a termine quella piccola missione che rinforzerà il legame e la fiducia. Non solo in lui, ma anche in voi stessi: e questo aspetto vi spingerà a migliorare sempre di più.
Inviare il vostro amico da una posizione che non è al piede, ma distante qualche metro, posizionarlo correttamente dietro al pallone che, nei livelli intermedio e campioni, dichiarerete o vi sarà richiesto dal giudice di gara, gestire il livello di eccitamento del cane con tutti quei metri tra voi e lui al fine di condurre il gioco nel modo più sano e pulito possibile, non è facile e richiede quella solida base in termini di relazione che solo un percorso di educazione, assieme a un bagaglio diversificato di esperienze, può costruire. Fare assieme a qualcuno qualcosa di complesso richiede che la macchina del rapporto sia ben oliata e che non si limiti alla qualità della performance, ma deve assolutamente riguardare la qualità del vostro quotidiano, facendovi anche capire, e può capitare, che quel giorno manca la scintilla e che i palloni è meglio lasciarli sgonfi, dedicandosi a qualche altra attività, a fare una passeggiata, o al relax più assoluto.

Foto di Grazia Iuliano
Il treibball è un'occasione costante per crescere
Il treibball è formazione costante per il conduttore e per il suo cane: non è un percorso che termina con la preparazione del binomio, non si limita al raggiungimento della titolazione in un determinato livello: all'interno di quel livello, per quanto il punteggio in gara mi possa far accedere a quello successivo, posso sempre migliorare nel condurre il mio cane, posso imparare a gestire la frustrazione che deriva dal fatto che il mio cane, quel giorno, non abbia voglia di collaborare, affrontando con il sorriso quello che sembra un insuccesso, e che invece può essere solo l'occasione per fare qualcosa di diverso che mi porti a diversificare le attività a casa o in campo, migliorando le competenze del mio cane, la sua fiducia in se stesso e la sua sicurezza nell'affrontare il mondo.
Tutto è perfettibile, dall'invio dalla posizione di partenza all'incremento delle distanze, e quindi della difficoltà, dallo spostamento sui palloni nei livelli più avanzati all'esecuzione di un push controllato che non deve essere per il cane un'occasione di scarico attraverso zampate e morsi, ma l'azione attraverso la quale lui torna da noi, quel luogo sicuro dove trova la gratificazione che merita, a prescindere dalla sua prestazione.
Perché non smetterò mai di dire che come membro dell'Associazione Italiana Treibball, il mio scopo è quello di promuovere un gioco sano, di insegnarlo alle persone che vogliono fare un'esperienza nuova con il proprio cane, mettendosi in gioco con l'obiettivo di divertirsi, cestinare preoccupazioni e frustrazione, e arrivare al fischio del giudice con il proprio sorriso e quello del cane stampato sulle relative facce. Tutto questo a prescindere dal risultato di gara, che è sempre e solo quel di più utile, in fin dei conti, per stappare la bottiglia buona al campo o quando si torna a casa.

Foto di Grazia Iuliano
In conclusione
Il treibball è un'attività che garantisce il giusto e sano compenso per i vostri sforzi: sono molti gli aspetti che vi vedranno coinvolti e, pur essendo un gioco, non mettersi in campo con il giusto spirito può solo nuocere, rendendo frustrante e ben poco divertente uno sport che invece deve essere l'occasione per raggiungere tutt'altro obiettivo. Non focalizzatevi solo sulla qualità della prestazione: è vero che la competizione può motivarvi moltissimo, ma dopo aver acceso la scintilla e aver iniziato a lavorare costantemente, ma in modo sereno e non "logorante" con il vostro cane, imparate ad osservare i miglioramenti più sottili, quelli che riguardano il rapporto tra voi due, quelli che si manifestano sulla vostra faccia con un'espressione ebete di gioia e sul vostro cane con quella sana stanchezza che lo porta a rilassarsi sdraiato con la lingua a penzoloni. I miglioramenti nella prestazione sportiva arriveranno spontaneamente, ma a quel punto conteranno relativamente: voi sarete già andati oltre.
Se vuoi sperimentare anche tu tutto questo con il tuo cane, non esitare a farmi un fischio: risponderò subito al tuo richiamo!




